Taglio capelli Bioenergetico

di Gabriele Cau

Taglio capelli Bioenergetico

Taglio Capelli Bioenergetico


CONOSCENZA CURA ASCOLTO TENDENZA

TAGLIO CAPELLI BIOENERGETICO

CONOSCENZA: conoscenza dell’ecosistema cute-capelli ed acquisizione della consapevolezza che siamo fatti di energia e che tale energia fluisce fino alla punta dei capelli. Dobbiamo sapere che tagliando i capelli ad una persona sì va a toccare una parte particolarmente sensibile, la parte emotiva della/del cliente e che un taglio di capelli da gioia o dolore.

CURA: Molto importante è la cura che dedichiamo all’ambiente in cui accogliamo la/il cliente. È auspicabile creare un’atmosfera di tranquillità e positività. La cura che inoltre daremo a tutto il procedimento permetterà alla nostra cliente, di percepire anche attraverso i sensi lo sciogliersi delle tensioni e il liberarsi di forze che portano ad un benessere totale.

ASCOLTO: Di fondamentale importanza sará l’ascolto attivo fatto di attenzione, osservazione e partecipazione comunicativa. Ascoltare anche con le mani, attraverso il tatto, mentre sì passano fra i capelli della cliente. Vista, udito e tatto sono i sensi che dovrebbero venir sviluppati.

TENDENZA: Questo taglio non viene scelto da una rivista, ma viene creato sulla personalità della cliente rispettando i naturali elementi ( volumi, onde, rose ) che caratterizzano i suoi capelli. I “difetti” verranno valorizzati e trasformati in pregi, riuscendo a creare un taglio unico, personalizzato, vivo e gioioso.
Il metodo di taglio è caratterizzato dell’elemento principe della bioenergetica che è il “grounding”
“Grounding” significa andare in contatto con la natura, con la verità della propria personalità anziché l’illusione di voler qualcosa che alla fine non ci appartiene.
Con un taglio bioenergetica lo la cliente sentirà i propri capelli rigenerati e avrà la sensazione di portare un taglio vivo e relazionato alla propria persona. Imparerà ad amare i propri capelli per con sono e apprezzerà come pregi quegli aspetti che fino a prima aveva ritenuto difetti. Tutti questi aspetti daranno nel tempo una sensazione di piacere e benessere! Nel quotidiano sperimenterà la gioia di alzarsi al mattino con capelli che, comunicando fra di loro, saranno belli e in forma con pochi e semplici gesti della mano. Con il taglio bioenergetico che qui presento e seguendo il procedimento di base descritto, lentamente sì sciolgono le tensioni e questo sarà uno stato di benessere psicofisico generale. Ognuno lo potrà migliorare nel tempo in base alla sua esperienza e sensibilità.
Taglio capelli bioenergetico ricerche correlate:
“Ogni capello trae il suo potenziale di bellezza da se stesso” filosofia Mercury Younts

I capelli, antenne sensoriali estensioni del sistema nervoso
RIF Testo integrale, articolo pubblicato da Lucilla Sperati

La storia biblica di Sansone che perdeva i poteri dopo il taglio dei capelli, nasconde una verità, perché i capelli sono in estensione sensoriali al pari di un’antenna sensibili alle energie ambientali e non solo. I capelli sono realmente un’estensione del sistema nervoso e sensoriale che come un’antenna sensibile permettono di captare le energie ambientali. Gli indiani d’America più avevano i capelli lunghi più sembra fossero in condizioni di captare pericoli e il nemico a distanza e anche durante la guerra in Vietnam vennero fatti esperimenti in tal senso che risultarono veritieri.
Taglio di capelli bioenergetico
I capelli sono in estensione del sistema nervoso e possono essere paragonati a sensori evoluti o antenne in grado di captare e trasmettere a distanza informazioni importanti che vengono elaborate dal cervello, dal sistema limbico e dalla neocorteccia. I capelli e la barba, negli uomini, forniscono quindi informazioni che raggiungono direttamente il cervello, ma c’è di più, ovvero i capelli emettono anche energia elettromagnetica emessa dal cervello nel mondo circostante ( il corpo, quindi anche il cervello sono un circuito elettrico; il pensiero della mente umana emette energia e l’energia crea la realtà olografica in cui viviamo e materia, principio affermato anche da Einstein).

Questo è dimostrabile anche attraverso la fotocamera Kirlian, quando una persona viene fotografata con i capelli lunghi e viene poi fotografata con i capelli corti sì nota una differenza di variazione di intensità di emanazione del campo magnetico circostante, ovvero più intensa in caso di capelli lunghi e più debole con i capelli corti.

Quando vengono tagliati i capelli, le trasmissioni e l’invio di informazioni da e verso l’ambiente, e le capacità sensoriali, di fatto vengono ridotte, o sì bloccano ed è questo il motivo principali per cui quasi tutte le civiltà e popolazioni guerriere, sopratutto in oriente ( in Cina, mongolia, india e nel Giappone antico) e tra gli indiani d’America e le popolazioni indigene non contaminate dalla civilizzazione occidentale erano solite tenere i capelli molto lunghi poiché con le loro antenne ( così come i gatti le vibrisse) le loro facoltà sottili e percettive aumentavano e riuscivano a captare a lunga distanza pericoli e movimenti del nemico. Famose erano anche le donne samurai del Giappone feudale, che combattevano agilmente con i loro lunghissimi capelli.